L’Accademia Virgiliana presenta il programma e i nuovi progetti

L’Accademia Virgiliana presenta il programma e i nuovi progetti

Sabato al Teatro Bibiena l’inaugurazione del 253esimo anno accademico Attività didattiche e culturali: accordo col Comune per l’uso del secondo piano 

MANTOVA. Il 253esimo anno dell’Accademia Nazionale Virgiliana si aprirà sabato alle 16 al teatro Bibiena col saluto delle autorità e delle rappresentanze istituzionali. Seguiranno la relazione del presidente Roberto Navarrini e la prolusione “Il mosaico parietale con apoteosi di un poeta dal ‘Mouseion’ di Nerone sul colle Oppio” di Eugenio La Rocca dell’Università La Sapienza di Roma. Poi la cerimonia di consegna dei diplomi a sette nuovi accademici: della Classe di scienze matematichefisiche e naturali agli accademici ordinari Fabio Malavasi e Roberto Zanini e ai soci corrispondenti Cinzia Fantinati, Maurizio Galavotti, Raffaele Ghirardi e Sandro Sutti; della Classe di lettere e arti al socio corrispondente Alessandro Vivanti.

Chiuderà la giornata alle 18 il concerto degli archi dell’Accademia a cura di Paola Besutti. Quali sono le novità di quest’anno? Innanzitutto – lo sottolineano il presidente Navarrini e il vice Livio Volpi Ghirardini – il rilancio dell’accordo col Comune di Mantova per l’uso ampliato del secondo piano del palazzo dell’Accademia, l’ala che dal cortile interno si affaccia su via Ardigò. Questo braccio dei locali sarà destinato all’attività didattica con le scuole superiori mantovane e in collaborazione con l’Università di Brescia: ospiterà la Sala della Musica, con l’Archivio musicale (conserva anche un autografo di Gioacchino Rossini) e il Fondo Ettore Campogalliani, grande maestro di canto che insegnò a tanti allievi tra cui Luciano Pavarotti e Mirella Freni. L’8 giugno l’Accademia ricorderà con un convegno Piero Gualtierotti a un anno dalla scomparsa. In autunno una giornata di studi sarà dedicata all’eredità culturale di Giorgio Bernardi Perini, presidente dell’Accademia prima di Gualtierotti. Il 25 settembre un convegno su Roberto Ardigò a 100 anni dalla morte, in collaborazione con i comuni di Mantova e Casteldidone. Altri appuntamenti saranno la Giornata virgiliana il 15 ottobre (giorno natale di Virgilio) con Lectura Vergili e concerto finale, e il premio Brusamolin-Mantovani per gli studi di matematica, assegnato agli studenti del secondo anno del liceo scientifico.

 

Il 19 dicembre ci sarà un convegno a cura di Paola Besutti per i 270 anni dalla morte di Johann Sebastian Bach, con concerto.

Sabato, tra due giorni, il concerto al Bibiena Verso Beethoven, con musiche di Haydn e Hummel, sarà eseguito dal trio dell’Accademia formato da Agnese Tasso violino, Eva Impellizzeri viola e Michele Ballarini violoncello. «L’anno in cui Mozart venne a Mantova, il 1770, coincide con quello di nascita di Beethoven» dice Besutti.

In cantiere, ancora da definire, un evento dedicato a Raffaello a 500 anni dalla morte. Tra le pubblicazioni del 2020: gli Atti e Memorie 2019 e i Quaderni dell’Accademia. Tra questi: il viaggio di Giuseppe Acerbi in Ungheria (di Gualtierotti), l’opera di Giovanni Corti (vescovo di Mantova dal 1847 al 1868, atti del convegno del 2018), Cesare Lazzarini, dalla parte dei vinti (a cura della figlia Isabella), il fondo conservato in Accademia del paleontologo mantovano Annibale Tommasi (1858-1921) e gli atti del convegno dell’anno scorso sull’impero di Carlo V.

(FONTE LA GAZZETTA DI MANTOVA)