Meeting del libro usato, tra affari e incontri interessanti

Tornerà dopodomani, giovedì 29 agosto, il Meeting del libro usato, che quest’anno arriva alla diciassettesima edizione. L’iniziativa senza fini di lucro, promossa dal centro culturale «Piergiorgio Frassati», si pone l’obiettivo di aiutare le famiglie nella compra-vendita di libri di testo scolastici delle scuole medie e superiori al cinquanta per cento del prezzo di copertina.

Il meeting sarà suddiviso in tre momenti: il 29 e 30 agosto verranno raccolti i libri che saranno smistati e catalogati; dal 2 al 6 settembre continuerà la raccolta dei libri e inizierà la fase di vendita; e dal 9 all’11 settembre verranno restituiti i libri se non venduti o consegnato il ricavato di quelli venduti.

Teatro dell’iniziativa del meeting che si svolge ormai da nove edizioni a Brescia dopo le prime a Rezzato e ogni anno raccoglie circa seimila libri vendendone un terzo, sarà l’oratorio Le Due Sante in via Botticelli a San Polo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. Il percorso. Non solo libri però: l’iniziativa prevede anche un percorso culturale dal titolo «Quando ho incontrato Cristo, mi sono scoperto uomo».

«Un’occasione di approfondimento della realtà, su come la nostra esperienza di fede ci dia la possibilità di imitare Cristo», ha sottolineato Noemi Ferrari, referente culturale del meeting. Riflessioni sull’uomo e sui valori della fede cristiana attraverso parole e musica, gli appuntamenti culturali (il cui programma è consultabile sul sito: www.meetinglibrousato.it, si svolgeranno al teatro dell’oratorio Le due Sante dalle 20.45. Durante le serate è previsto un servizio di baby-sitting gratuito. L’iniziativa è sostenuta dal Comune.

L’assessore Roberta Morelli, in particolare, sottolinea il valore «di questi giovani che si mettono in gioco gratuitamente per un progetto virtuoso che presta attenzione alle famiglie in difficoltà». E dello stesso avviso è l’assessore alla Pubblica Istruzione Fabio Capra che pone l’accento sull’«importanza di un’iniziativa non solo religiosa ma anche laica che produce un’economia circolare oltre che civica».

(FONTE GIORNALE DI BRESCIA)