Pennelli per belle arti e pittura a olio: alcuni consigli per principianti

ITALSIR PENNELLI PER BELLE ARTI E PITTURA A OLIO ALCUNI CONSIGLI PER I PRINCIPIANTI.

PENNELLI PER BELLE ARTI E PITTURA A OLIO: ALCUNI CONSIGLI PER I PRINCIPIANTI

Vuoi realizzare incredibili dipinti che lascino senza fiato i tuoi amici? Sappi che la chiave per farlo non sta solo nelle tue abilità e nella tua esperienza come artista, ma anche negli strumenti che utilizzi. Di solito, materiali di qualità si traducono in dipinti di qualità. Non c’è modo di ribaltare questo dato di fatto! E allora… non credi sia arrivato il momento di investire nella tua arte?

Lo strumento più importante quando si ha a che fare con la pittura ad olio è il pennello. Ecco perché  abbiamo deciso di trasformare questo post in una piccola guida grazie alla quale potrai imparare come individuare un pennello di qualità, i vari tipi di pennelli ed il loro utilizzo, infine come pulire correttamente i pennelli.

Prima di tutto… un buon pennello per pittura ad olio è:

– quello  che mantiene la sua forma dopo essere stato caricato con il colore;

– quello che torna alla sua forma originale dopo ogni pennellata.

In genere per le campiture di colore più grandi puoi utilizzare un semplice pennello con le setole. Tuttavia, quando sei pronto per aggiungere i dettagli più fini, ti consigliamo di passare a un pennello più piccolo fatto di pelo di bue o martora.

qual’è il tipo di vernice più adatto per la camera dei bambini?

Scegliere una “taglia”

Avrai già notato che ad ogni pennello è associato un numero. Questo indica la dimensione del pennello. Quando scegli la dimensione del pennello, tieni presente quanto è grande la tela su cui stai lavorando. Un pennello grande sarà più adatto per una tela grande, giusto?

scegli il colore della tua cucina…

Forme dei pennelli

Piatto: I pennelli piatti sono di forma rettangolare. Sono il modello di pennello più versatile quando si lavora con il colore ad olio: possono infatti essere utilizzati piatti o di taglio, producendo così tratti sia ampi che stretti.

Lingua di gatto: è simile al pennello piatto, tranne per gli angoli arrotondati. Usalo quando desideri ottenere un bordo più morbido.

Tondo: viene usato per i dettagli e le finiture, il tratto è morbido. Molto probabilmente non lo userai per un intero dipinto.

Ventaglio: usato per effetti a macchia, sfumature e velature.

Di solito i pennelli per belle arti hanno il manico lungo perché sono fatti per dipingere in verticale con il pennello tenuto orizzontalmente: il manico più lungo offre maggiore equilibrio.

 scegliere il rullo giusto per dipingere….

Come pulire i pennelli

La pulizia di un pennello per pittura ad olio è molto diversa da quella per un pennello usato per acquerelli o tempere. Invece dell’acqua, è necessario pulire i pennelli con una soluzione nota come “trementina” o acquaragia.

IL CONSIGLIO DI ITALSIR

Quello dei pennelli per belle arti é un mondo a sé.

In passato i pennelli realizzati con le setole più pregiate, come pelo di bue, pelo di martora e puzzola erano quelli più ricercati dagli artisti: in effetti, sono di una morbidezza tale che la stesura del colore ad olio risulta in ogni caso perfetta! Oggi ci sono vari tipi di pennelli realizzati con fibre sintetiche, dai più costosi a quelli più economici: hanno sostituito perfettamente le vecchie setole naturali migliorando l’applicazione e… risultando più vantaggiosi per il portafoglio dell’artista!

Quando inizi un dipinto ad olio, poter contare su pennelli di qualità è estremamente importante, ma non è l’unico aspetto di cui preoccuparsi. Ti abbiamo parlato della forma del pennello, della sua pulizia, ma per ulteriori informazioni sugli altri materiali di cui hai bisogno, affidati a  Italsir. Acquistando un pennello Italsir avrai un prodotto realizzato con le migliori materie prime e curato nei minimi dettagli: sfoglia il nostro catalogo per scegliere il tuo compagno di lavoro più adatto!

3 pensieri su “Pennelli per belle arti e pittura a olio: alcuni consigli per principianti

I commenti sono chiusi.